Fra la simbologia sacra che troviamo su numerosi edifici e chiese del Gargano ricorre un elemento molto particolare, la Triplice Cinta Sacra.

Trattasi di un quadrato con un foro centrale e una linea intermedia verticale che interseca a metà il quadrilatero, nella sua variante presenta i segmenti diagonali. La Triplice Cinta Sacra è un simbolo molto antico e presente in tutto il mondo, è stato ritrovato persino presso civiltà preistoriche e megalitiche.

Il suo significato ce lo ha spiegato Aldo Tavolato, nel libro “Castel del Monte. Scrigno esoterico” scrive che la presenza di una Triplice Cinta indica «che ci si trova in un luogo che rappresenta l’omphalos della zona, ossia il centro di energie fisiche (correnti telluriche, magnetiche e cosmiche) che possono venire esaltate da un raggruppamento di persone legate da alta spiritualità.

Di contro il luogo contrassegnato da quel simbolo è l’ombelico, il punto centrale di un territorio in cui esistono le premesse fisiche perché possano moltiplicarsi le energie psichiche emesse, per esempio, da uomini in preghiera. D’altronde anche il disegno è chiaro.

La Terra, nel simbolismo sacro, è rappresentata da un quadrato che, nel caso in esame, racchiude un quadrato più piccolo e poi ancora un terzo ancora più piccolo quasi a concentrare l’attenzione, come una messa a fuoco, in uno spazio minimo centrale del disegno: l’omphalos, l’ombelico. I tratti mediani convergono anch’essi verso il centro.»

La Triplice Cinta la troviamo pure a Bergamo, in un pendaglio risalente all’Età del Bronzo finale, nel Museo Archeologico. Ma la troviamo specialmente nel Gargano, in tantissime chiese, come quella che possiamo osservare a San Nicandro Garganico, sullo stipite destro del portale d’ingresso, o come quella che troviamo nell’eremo di San Giuseppe (all’esterno lato destro che è incavato sulla pietra naturale e che ha vicino i lineamenti di una mano sempre incavata nella roccia bianca).

E’ così che dei simboli sacri ed esoterici si nascondono dove meno ce lo aspettiamo, significati occulti di una Puglia nascosta… A noi andare a cercarli e svelare il lato nascosto e sacro.